lavorazione di “luccan pie 2″ – 17 giugno 2008

Oggi ho definito meglio alcuni dettagli inerenti la lavorazione “LUCCAN PIE 2″ come per esempio il cast (al momento composto da 5 attori… al posto dei 2 del primo episodio) e la scelta definitiva delle locations di scena…

A breve penso che rivedrò anche qualcosa a livello di sceneggiatura perchè, essendo variato sia il numero di attori che la tipologia di viaggio, la storia necessita per forza di qualche ritocco qua e la…

Ho intanto acquisito le scene ambientate a Zelarino,  girate 2 mesi fa, che prevedevano la presenza di Scarlett sul set…

Che dire? Lo spettacolare sequel di “LUCCAN PIE” sta prendendo lentamente forma…

7 Risposte

  1. Sembra inquietante, interessante incontinente e alquanto inconsistente…….insomma io saró al cinema in prima fila per vederlo e dalle premesse oserei aggiungere che la nostra merce rara che a noi é tanto cara si riassume ermeticamente non nella qualitá del nostro prodotto, bensí nella QUANTITÁ di merda contenuta nel cervello umano medio e detto questo mi fermo perché oggi (guarda caso) mi girano le balle; W Luccan Pie, W il maestro Comune Spaulding, W la figa e W l’omicidio puro…………….

    A presto pantegane care,

    il topo Astro ingrifato

  2. @il mio affezionatissimo: a questo intervento non posso che rispondere cosi’:

    “UCCIDERO’ TUTTA LA TUA FAMIGLIA DEL CAZZO!”

  3. SEI UN GLANDE! Solo tu potevi arguire e comprendere il mio stato d’animo odierno……e allora so dove e come sfogarmi…..quindi permetti anche a me una citazione cinematografica con cui chiudere il discorso (e tra poco anche l’ufficio) “……è la natura che porta l’uomo a uccidere, perché l’uomo altro non è che un animale, e come tutti gli animali, ha il compito di uccidere gli altri”…. qui è Wayne Gayle dalla prigione di massima sicurezza… è in atto una carneficina, ma non vi preoccupate telespettatori, vi faremo vedere TUTTO ”
    pensate a Mentana, Fede o Bruno Vespa in versione reporter da NBK….siamo vicini raga…….la rivoluzione si avvicina…..

  4. NOTIZIA URGENTISSIMA!
    Generale Stugots chiede URGENTEMENTE la parola con il Capitano Spaulding,stasera CONNETTITI a Skype, sono da solo e possiamo anzi DOBBIAMO parlare….ASSOLUTAMENTE…..come fece Pertini con i tedeschi ti metto di fronte al dilemma: ESSERCI O PERIRE.

  5. Ripeto OGGI GIOVEDÍ 19 GIUGNO CONNETTITI DOPO LE 20.00 (ora italiana) a SKYPE……….telefonata a spese mie promesso…….-)

  6. @il mio affezionatissimo: Purtroppo caro generale, proprio oggi ti DEVO tirare pacco! Perchè? Oggi è il 19 giugno 2008 e, proprio il 19 giugno 2004, io e clarissa ci siamo messi assieme…

    Quindi si impongono festeggiamento di “tutti” i tipi… capisci a me ;)

    Recuperemo il meeting delle forze armate domani alla stessa ora…

  7. Generale STUGOTS a Capitano: ricevuta missiva, come garibaldi OBBEDISCO e mi prenoto per stasera una chiacchieratina skypettiana. Le auguro di aver passato un buon anniversario e per dimostrarle che NON SOLO SCRIVO SUL BLOG I KAZZI NOSTRI ma partecipo attivamente anche alle discussioni propongo l’oggetto di un tuo prossimo articolo sul blog dal titolo provocativo “W il Duce che legge Nietzsche, le tasse riduce e col nome di Silvio ora é tornata la luce”…..l’articolo é in realtá una lettera firmata dal nostro NUOVO Duce e indirizzata a uno dei suoi servi (ora presidente del SENATO della Repubblica Italiana) Schifoso Shifani, ti prego di prestare attenzione all’opinione che si é fatto degli italiani…..eeeh scusa, italioti, nonché la dichiarazione ufficiale di aver portato in parlamento tutti i suoi legali per difendere i propri interessi personali…….insomma per chi si ricorda ancora come si legge BUONA LETTURA:

    “Caro Presidente,
    come Le è noto stamane i relatori senatori Berselli e Vizzini, hanno presentato al cosiddetto ‘decreto sicurezza’ un emendamento volto a stabilire criteri di priorità per la trattazione dei processi più urgenti e che destano particolare allarme sociale. Le voglio sottolineare che i processi che mi riguardano non sono né urgenti, né destano alcun allarme sociale. Se così fosse i cittadini italiani non mi avrebbero eletto, altrimenti sarebbero dei fessi come in effetti sono. In tale emendamento si statuisce la assoluta necessità di offrire priorità di trattazione da parte dell’Autorità Giudiziaria ai reati più recenti anche in relazione alle modifiche operate in tema di giudizio direttissimo e di giudizio immediato.
    La materia mi è ampiamente nota e ha mia approvazione disinteressata, lo posso testimoniare da prescritto a conoscenza dei fatti.
    Questa sospensione di un anno consentirà alla magistratura di occuparsi dei reati più urgenti e non di quelli che riguardano la mia alta carica e nel frattempo al governo e al Parlamento di porre in essere le riforme strutturali necessarie per imprimere una effettiva accelerazione dei processi penali, pur nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali, eliminando la cronaca giudiziaria, incarcerando i giornalisti e, come extrema ratio per l’imputato, nel caso si tratti di Silvio Berlusconi, di ricusare i giudici.
    I miei legali, che ho fatto eleggere per la mia necessaria protezione in Parlamento, mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi (lo giuro sui miei figli, sono sempre stato all’oscuro dell’esistenza di questo Mills) che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica. Lo dico a lei, in privato, sono i soliti comunisti di merda. Ho quindi preso visione della situazione processuale ed ho potuto constatare che si tratta dell’ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici, in ciò supportato da un Tribunale anch’esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria. Sono innocente, Craxi è morto innocente, non sono stato iscritto alla P2, la tessera 1816 era intestata a un mio omonimo massone, piduista, golpista e puttaniere.
    Proprio oggi, infatti, mi è stato reso noto e ciò sarà oggetto di una mia immediata dichiarazione di ricusazione, che la presidente di tale collegio ha ripetutamente e pubblicamente assunto posizioni di netto e violento contrasto con il governo che ho avuto l’onore di guidare dal 2001 al 2006, accusandomi espressamente e per iscritto, come qualche milione di italiani che sto intimidendo con i militari, di aver determinato atti legislativi a me favorevoli, che fra l’altro oggi si troverebbe a poter disapplicare.
    Quindi, ancora una volta, secondo l’opposizione l’emendamento presentato dai due relatori della cui fedeltà sono certo, che è un provvedimento di legge a favore di tutta la collettività e che consentirà di offrire ai cittadini una risposta forte per i reati più gravi e più recenti, non dovrebbe essere approvato solo perchè si applicherebbe anche ad un processo nel quale sono ingiustamente e incredibilmente coinvolto. Questa è davvero una situazione che non ha eguali nel mondo occidentale. Infatti la si può riscontrare solo nella Russia del mio amico Putin che mi ha fornito preziosi suggerimenti su come tacitare Travaglio.
    Sono quindi assolutamente convinto, dopo essere stato aggredito con infiniti processi e migliaia di udienze che mi hanno gravato di enormi costi umani ed economici, ma che non sono mai riusciti a farmi entrare a San Vittore, che sia indispensabile introdurre anche nel nostro Paese quella norma di civiltà giuridica e di equilibrato assetto dei poteri che tutela le alte cariche dello Stato e degli organi costituzionali, sospendendo i processi e la relativa prescrizione, per la loro durata in carica. Questa norma è già stata riconosciuta come condivisibile in termini di principio anche dalla nostra Corte Costituzionale. In realtà non è così, ma come direbbe il mio ispiratore politico, grande uomo, grande italiano, di cui non voglio assolutamente condividere la fine a Piazzale Loreto, il Cavalier (anche lui!) Benito Mussolini, il mio grido di libertà è: “Me ne frego!”. La informo quindi che ordinerò ai miei impiegati del consiglio dei ministri di esprimere parere favorevole sull’emendamento in oggetto e di presentare un disegno di legge per evitare che si possa continuare ad utilizzare la giustizia contro chi è impegnato ai più alti livelli istituzionali nel servizio dello Stato anche se è un delinquente. Cinque anni da premier, sette da Presidente della Repubblica sono un lasso di tempo sufficiente per non farmi mai più processare.
    Prima della lettura di questa importante missiva batta i tacchi e ordini il “Saluto al nuovo Duce”.” Baciamo le mani, Silvio Berlusconi.

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